Concerto al tramonto a Pietrarsa: Le Armoniche fra arpa e voce

Arpa, voce e il Golfo di Napoli sullo sfondo: il programma di sabato 3 ottobre 2026 al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa era dedicato a Le Armoniche, il duo formato da Carmen di Ronza e Alessia Tortora. L’appuntamento concludeva la stagione della rassegna Concerti al Tramonto, organizzata da NOMEA nell’anfiteatro affacciato sul mare.
Le Armoniche e le nuove sfumature del pop
La proposta musicale accostava brani italiani e internazionali attraverso una rielaborazione per arpa e voce. Un organico raccolto, in cui l’accompagnamento dello strumento e la linea vocale diventano il centro dell’ascolto: una prospettiva diversa sul repertorio pop, lontana dagli arrangiamenti più densi delle versioni discografiche.
Il concerto era fissato alle 18:00, con apertura della biglietteria alle 17:00. Il biglietto comprendeva anche l’ingresso e la visita libera al museo, da affiancare al momento musicale. Il costo era di 20 euro, con prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al 375 6139180.
Il museo fra locomotive e paesaggio
Pietrarsa conserva un capitolo decisivo della storia industriale italiana. I padiglioni appartenevano al Reale Opificio fondato da Ferdinando II di Borbone nel 1840, accanto alla Napoli–Portici, la prima linea ferroviaria italiana inaugurata il 3 ottobre 1839. La data del concerto coincideva quindi con l’anniversario di quella prima corsa.
Il percorso espositivo riunisce locomotive e carrozze storiche, fra cui la sala da pranzo del treno reale consegnato nel 1929. Nella sala chiamata Cattedrale trova posto anche il plastico Trecento Treni, che riproduce stazioni e tracciati ferroviari. Gli edifici delle officine, la terrazza sul lungomare e il Giardino del Mediterraneo completano una visita in cui la memoria del lavoro incontra il paesaggio costiero.
Data, orari e biglietto
- Data: sabato 3 ottobre 2026.
- Sede: Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, anfiteatro sul mare.
- Orari: biglietteria dalle 17:00; concerto alle 18:00.
- Biglietto: 20 euro, con concerto e visita libera al museo.



