Teatro e spettacoli

Danza in Prima 2026: quindici scuole al Maschio Angioino

Il cortile del Maschio Angioino accoglie le scuole di danza del territorio per la terza edizione di Danza in Prima. L’appuntamento è sabato 10 ottobre 2026 alle 17:00: un pomeriggio di esibizioni che mette al centro gli allievi e il lavoro svolto nelle sale di studio, portandolo in uno spazio monumentale della città.

Quindici scuole, un programma di esibizioni brevi

Sono quindici le scuole aderenti. A ciascuna è assegnato un brano di durata massima pari a sei minuti, una formula che permette al pubblico di seguire una successione di proposte e di incontrare sensibilità coreografiche differenti. Ogni gruppo presenta il proprio contributo davanti agli altri partecipanti e agli spettatori.

L’interesse della manifestazione sta anche in questo confronto: una stessa disciplina prende forme diverse attraverso la preparazione degli allievi, le scelte degli insegnanti e il lavoro d’insieme. La cornice di Castel Nuovo sposta l’esperienza fuori dal teatro e offre alla danza una presenza visibile nel centro di Napoli.

Le realtà che partecipano

Il programma annunciato comprende Mart Dance, Obiettivo Danza, Centro Danza Napoli, ASD Dimensione Danza Napoli, Reve Centrodanza, Centro Studi Artedanza, Dansheart e L’École de la Danse Ferrante. Partecipano inoltre Liberty Dance, Harmony, Saltationes, Boscoreale Danza, la Scuola di Danza di Loredana Di Filippo, Centro Etoile – Napoli e Centro Studi Fantasy Dance.

La direzione artistica è affidata al maestro Stefano Angelini, mentre Marco Panico cura l’organizzazione generale. L’iniziativa è organizzata dalla Municipalità 1 con il contributo dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli: il progetto valorizza le realtà artistiche e sportive e riserva ai giovani un’occasione concreta di espressione.

Dove e quando vedere Danza in Prima

  • Data: sabato 10 ottobre 2026.
  • Inizio: ore 17:00.
  • Luogo: cortile monumentale di Castel Nuovo – Maschio Angioino, piazza Municipio, Napoli.
  • Edizione: terza.

La sequenza di esibizioni consente di avvicinarsi al lavoro delle scuole attraverso un appuntamento dedicato alla partecipazione e al talento dei loro allievi.

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