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Giornate FAI d’Autunno 2026: cosa visitare a Napoli il 10 e 11 ottobre

Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno, con aperture dedicate al patrimonio culturale e paesaggistico. La quindicesima edizione coinvolge 40 luoghi in Campania: a Napoli e provincia il programma attraversa ville, istituti d’arte, complessi religiosi e testimonianze archeologiche.

È un’occasione per conoscere anche spazi che restano fuori dai percorsi di visita più abituali. Volontari e studenti accompagnano il pubblico nella lettura dei luoghi, mettendo in relazione edifici, paesaggio e storia delle comunità. Il fine settimana incontra inoltre il programma Weekend d’autunno della Soprintendenza per l’Area Metropolitana di Napoli, con tre aperture condivise.

Rione Terra, Eremo dei Camaldoli e Villa Ferretti

A Pozzuoli si visitano i Depositi archeologici del Rione Terra, un’opportunità per avvicinarsi ai materiali conservati oltre il consueto itinerario archeologico. In entrambe le giornate i turni sono alle 9:30, 10:20, 11:10 e 12:00, con prenotazione obbligatoria tramite il FAI.

All’Eremo dei Camaldoli nell’area nolana, il personale della Soprintendenza cura la visita alla chiesa di Santa Maria degli Angeli; il FAI accompagna invece il percorso nel complesso e nei giardini. A Bacoli, l’apertura di Villa Ferretti lega il paesaggio della baia alle testimonianze archeologiche della villa e della costa.

Altre aperture a Napoli e provincia

Fra i luoghi del programma figurano Villa Rosebery, il Polo delle Arti Caselli-Palizzi e la chiesa di San Gennaro a Capodimonte. Il percorso provinciale comprende anche Villa Campolieto a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Museo Correale a Sorrento, la Baia di Ieranto a Massa Lubrense e il Tempio di Agrippina a Bacoli.

La varietà delle sedi permette di scegliere fra arte, architettura e paesaggio, distribuendo le visite tra il centro cittadino, il territorio vesuviano, i Campi Flegrei e la penisola sorrentina. Le aperture raccontano così aspetti diversi della provincia attraverso luoghi e collezioni.

Come funzionano le visite FAI

La manifestazione è aperta a iscritti e non iscritti alla Fondazione. La maggior parte delle aperture non richiede prenotazione; per i percorsi con accessi regolamentati sono previste modalità dedicate, come nel caso dei Depositi del Rione Terra. L’iniziativa comprende una raccolta fondi con contributo libero a sostegno della tutela del patrimonio. I turni riportati in questo articolo riguardano i Depositi archeologici di Pozzuoli.

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