Napoli Babele a Galleria Toledo: il programma del 5 e 6 ottobre 2026

La lingua napoletana raccontata attraverso chi la studia, la scrive e la porta in scena: Repertorio Minimo – Napoli Babele riunisce studiosi, autori e interpreti a Galleria Toledo il 5 e 6 ottobre 2026. Le due giornate fanno parte di (NA)B – Not a Brand, progetto di Laura Angiulli e Giulia C. Renzi, e sono dedicate alle trasformazioni del lessico napoletano nell’uso letterario e teatrale.
Il confronto mette in relazione ricerca universitaria ed esperienza del palcoscenico. Collaborano il Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II e il Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell’Orientale. Ne emerge un percorso fra epoche e scritture differenti: il napoletano come lingua in movimento, capace di assumere forme diverse secondo gli autori, gli interpreti e i contesti.
Lunedì 5 ottobre: studiosi e protagonisti della scena
La prima sessione si svolge dalle 10:30 alle 13:00, con l’introduzione di Laura Angiulli e la conduzione di Luciana Libero. Nicola De Blasi affronta i cambiamenti del napoletano nei secoli; seguono Francesco Cotticelli, Francesco De Cristofaro e Paolo Sommaiolo. I temi comprendono Eduardo fra teatro, riscrittura e televisione, e il rapporto tra parola e azione scenica nell’opera di Mimmo Borrelli.
Il pomeriggio, dalle 14:30 alle 17:30, è condotto da Giulio Baffi e Luciana Libero. Lorenzo Mango interviene sull’uso teatrale del napoletano oltre i confini regionali. Il programma coinvolge inoltre Vincenzo Salemme, Mimmo Borrelli e Rosalia Porcaro, portando nel dibattito le voci di chi lavora direttamente con il pubblico.
Martedì 6 ottobre: il teatro oltre Eduardo
La seconda giornata occupa la fascia 10:30–13:30, introdotta da Laura Angiulli. Intervengono Matteo Palumbo, Antonia Lezza, Ettore Massarese e Vincenzo Caputo. Il percorso attraversa il teatro dopo Eduardo, la sperimentazione linguistica di Moscato, la scrittura in versi e le posizioni di Di Giacomo e Bracco rispetto a Scarpetta. Partecipano anche Giacomo Rizzo e Fortunato Calvino.
La sede dell’incontro
L’appuntamento si tiene al Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo, via Concezione a Montecalvario 34, Napoli. Le due giornate offrono un’occasione di approfondimento per chi segue il teatro napoletano e vuole conoscere più da vicino le scelte linguistiche che ne hanno costruito la varietà.



