Inferno di Dante al LAPIS Museum: Halloween nel Decumano Sommerso

L’Inferno di Dante nel Decumano Sommerso porta il teatro nei sotterranei del LAPIS Museum di Napoli sabato 31 ottobre 2026 alle 20:15. Per Halloween, il pubblico segue Dante e Virgilio lungo un itinerario che unisce gli incontri della Divina Commedia alla storia degli ambienti sotto la Basilica della Pietrasanta.
I personaggi danteschi lungo il percorso
La rappresentazione, ideata e diretta da Domenico M. Corrado in collaborazione con Tappeto Volante, attraversa la Cisterna, la Piscina del Principe, la Cava di Tufo, la Sala della Luna e la Sala dei bombardamenti.
Durante il cammino compaiono Minosse, Paolo e Francesca, il Conte Ugolino, Ulisse e Lucifero. Gli incontri scandiscono il viaggio del poeta, fra racconti di amore, dolore e dannazione. Le figure di Cerbero, Pluto e delle Furie introducono gli ostacoli del percorso: le voci degli interpreti e la presenza delle pietre sotterranee costruiscono insieme l’atmosfera della serata.
Il Decumano Sommerso e il Museo dell’Acqua
Il LAPIS custodisce un itinerario che raggiunge circa quaranta metri di profondità. Le antiche cisterne greco-romane raccontano la distribuzione dell’acqua nella città; gli ambienti utilizzati come rifugi antiaerei conservano invece la memoria della Seconda guerra mondiale.
Il Museo dell’Acqua, nato nel 2021 in collaborazione con ABC Napoli, ha restituito acqua e ruscellamenti alle cisterne. Nello stesso anno è stato inaugurato l’ascensore archeologico, che rende più agevole la discesa. Questo patrimonio offre alla rappresentazione dantesca un contesto fatto di stratificazioni storiche, oltre alle suggestioni letterarie.
Ingresso, durata e sede
La durata prevista è di circa un’ora e mezza. Il ticket comprende l’ingresso al museo e la partecipazione allo spettacolo. Il prezzo è di 25 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini, con 0,90 euro di gestione della prenotazione.
L’accesso è in piazzetta Pietrasanta 17/19, lungo via dei Tribunali. La stazione Dante della Linea 1 si trova a circa 500 metri a piedi; Cavour della Linea 2 a circa 900 metri.



